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Alberi veri

Alberi di Natale veri con zolla

Un albero vero non è una decorazione: è una pianta, e va trattata come tale per tre settimane. Chi lo sceglie di solito lo fa per l'odore, che nessun artificiale riproduce.

Perché il Nordmann e non l'abete rosso

L'abete rosso è quello della tradizione ed è anche quello che, in una casa riscaldata, perde gli aghi in dieci giorni. Il Nordmann (Abies nordmanniana) ha aghi più spessi, morbidi al tatto e attaccati saldamente: regge l'intera stagione dentro casa senza spogliarsi, e non punge, il che conta se ci sono bambini.

In cambio ha un profumo più discreto e cresce più lentamente, motivo per cui costa di più. È il compromesso che quasi tutti scelgono quando provano entrambi.

Con zolla significa che è vivo

Un albero con zolla conserva l'apparato radicale nella terra, quindi continua a vivere. Un albero reciso è legno tagliato che si secca comunque, per quanto lo si innaffi. La zolla va tenuta umida, non bagnata: un bicchiere d'acqua ogni due giorni è sufficiente, mezzo litro al giorno lo fa marcire.

Tienilo il più lontano possibile da termosifoni, camini e stufe. Il calore secco è ciò che asciuga la pianta, molto più della mancanza d'acqua.

Dopo le feste

Un Nordmann con zolla può essere ripiantato, ma il passaggio dal caldo di casa al gelo di gennaio è uno shock che ne uccide parecchi. Il modo corretto è graduale: due settimane in un luogo intermedio non riscaldato — garage, terrazzo riparato, scala condominiale — e solo dopo la messa a dimora.

Se non hai un giardino, molti comuni raccolgono gli alberi con zolla a gennaio per ripiantarli in aree verdi pubbliche: vale la pena chiedere prima di buttarlo.

Domande frequenti

Quanto si innaffia un albero di Natale vero?
Un bicchiere d'acqua ogni due giorni, mantenendo la zolla umida ma non zuppa. Troppa acqua fa marcire le radici. Conta più la posizione: lontano da termosifoni e camini, perché è il calore secco ad asciugare la pianta.
L'abete Nordmann perde gli aghi?
Molto poco, ed è la ragione per cui si sceglie. Gli aghi sono spessi, morbidi e attaccati saldamente: regge l'intera stagione in casa senza spogliarsi, a differenza dell'abete rosso che in una stanza riscaldata si spoglia in una decina di giorni.
Si può ripiantare l'albero di Natale dopo le feste?
Sì se ha la zolla, ma gradualmente: due settimane in un luogo non riscaldato — garage, terrazzo riparato — prima di metterlo a dimora. Il passaggio diretto dal caldo di casa al gelo di gennaio uccide gran parte degli alberi.
Quanto ci mette ad arrivare un albero vero?
Un giorno in più rispetto agli artificiali. Viaggia in verticale e in giornata dedicata perché è una pianta viva e la zolla non può essere schiacciata.