La nostra storia
Vendiamo alberi. Ma quello che ci interessa succede dopo, quando noi non ci siamo più.

Un albero non è un oggetto: è il pretesto per cui una famiglia passa tre ore nella stessa stanza senza guardare il telefono.
Quando abbiamo cominciato pensavamo che il mestiere fosse trovare il fornitore giusto. Ci abbiamo messo qualche anno a capire che il mestiere è un altro: dire di no. No a quello che costa poco e si vede. No a quello che dura una stagione. No al catalogo infinito in cui nessuno riesce a scegliere.
Ogni modello che trovate qui lo abbiamo montato, illuminato e tenuto in negozio per sette giorni. Se dopo una settimana passandoci davanti ci faceva ancora piacere guardarlo, allora lo abbiamo messo in catalogo. Altrimenti è tornato indietro.
Lo stesso vale per le luci. Il bianco caldo che vendiamo è quello che abbiamo scelto dopo aver confrontato undici catene diverse nello stesso salotto, la stessa sera, con le stesse tende chiuse.
Se avete dubbi su un'altezza, su un abbinamento o su un soffitto basso, scriveteci. Risponde una persona, non un modulo.
Undici anni, in breve
2015
Un magazzino e trenta alberi
Cominciammo per caso, con un fornitore trentino e un capannone in affitto alle porte di Vicenza. Trenta alberi, venduti tutti entro il 15 dicembre.
2019
La regola dei sette giorni
Dopo un modello che si era rivelato deludente, abbiamo deciso: nessun prodotto entra in catalogo se non lo teniamo montato e acceso in negozio per una settimana.
2022
Il contrassegno
Molti clienti ci dicevano la stessa cosa: “un albero non lo compro senza vederlo”. Abbiamo introdotto il pagamento alla consegna, e non l'abbiamo più tolto.
Oggi
Diciotto referenze
Potremmo averne trecento. Ne teniamo diciotto, e conosciamo a memoria i difetti di ognuna. Se ce lo chiedete, ve li diciamo.



Adesso tocca alla vostra stanza.
Spedizione in tutta Italia, pagamento anche alla consegna, trenta giorni per ripensarci.
