
Luci
Catena da esterno IP44 1000 LED
89,00 €
Luci da esterno
Le luci da esterno si distinguono da quelle da interno per una sigla di quattro caratteri stampata sul trasformatore. Vale la pena sapere cosa dice, perché è l'unica differenza che conta davvero.
IP sta per Ingress Protection e le due cifre indicano due resistenze diverse. La prima è la protezione dai corpi solidi: 4 significa che nulla di più grande di un millimetro può entrare. La seconda è quella dall'acqua: 4 significa protezione dagli spruzzi da qualunque direzione, cioè pioggia battente e vento.
Per un balcone, un terrazzo, una siepe o la facciata di casa, IP44 è il grado corretto. IP65 serve per l'immersione temporanea o per il getto diretto — un giardino allagabile, una zona a bordo piscina — ed è una spesa che nella maggior parte dei casi non serve.
Una catena da interno usata all'aperto è pericolosa e basta: l'umidità entra nei portalampada, ossida i contatti e nel migliore dei casi la catena smette di funzionare dopo la prima pioggia.
Il punto debole non è quasi mai la catena: è la giunzione. Anche una catena IP44 va collegata a una presa protetta, e la connessione fra spina e prolunga va tenuta al riparo — dentro una scatola stagna, sotto una tettoia, comunque non appoggiata a terra dove si raccoglie l'acqua.
Se l'impianto esterno non ha un differenziale dedicato, vale la pena aggiungerlo: costa poco ed è ciò che interviene quando l'umidità crea una dispersione.
Il freddo non danneggia i LED, che anzi durano di più a bassa temperatura. Danneggia il cavo: sotto zero il PVC diventa rigido e si crepa se lo si piega. La regola pratica è montarle e smontarle in una giornata mite, mai con la catena ghiacciata, e non tirarle mai per il filo quando sono fredde.