Guida
Come scegliere l'albero senza sbagliare
Le domande che ci fanno più spesso, con le risposte che diamo davvero. Nessuna di queste serve a venderti il modello più caro.
Prima regola: misura il soffitto, non il muro
L'errore più comune è comprare l'albero più alto che ci sta. Un albero che sfiora il soffitto sembra schiacciato, e soprattutto non lascia spazio al puntale — che è alto tra i 15 e i 25 centimetri.
Lascia almeno 20 cm tra la punta e il soffitto. Se hai un soffitto da 2,7 metri, l'albero giusto è da 180 o al massimo 210 cm, non da 240. E se lo metti su una pedana o su un tappeto spesso, conta anche quelli.
| Altezza | Soffitto | Dove sta bene | Luci consigliate |
|---|---|---|---|
| 150 cm | fino a 2,4 m | Ingressi, camere, seconde case, sopra una consolle | 150-200 LED |
| 180 cm | 2,5-2,8 m | La misura giusta per la maggior parte dei salotti italiani | 300-400 LED |
| 210 cm | 2,9-3,2 m | Soggiorni ampi, case con soffitti alti | 500-600 LED |
| 240 cm | oltre 3,2 m | Open space, ville, spazi commerciali | 700-900 LED |
Il diametro conta più dell'altezza
Un albero da 180 cm può occupare 90 centimetri di pavimento o centoventi, e in un salotto è una differenza enorme. Prima di ordinare, segna il diametro per terra con del nastro adesivo e lasciacelo un giorno: capisci subito se ti passa ancora davanti al divano.
Se lo spazio è poco, un modello slim ti dà la stessa altezza con un ingombro molto minore. È la scelta giusta per gli appartamenti in città, e non sembra un ripiego.
Innevato, verde o vero?
Verde è la scelta neutra: si abbina a qualunque decorazione e non passa mai di moda. Se cambi stile ogni anno, parti da qui.
Innevato è più scenografico ma detta le regole: le decorazioni devono stare su bianco, argento, oro chiaro e vetro. Il rosso classico su un albero innevato funziona meno bene di quanto ci si aspetti.
Vero ha un profumo che nessun artificiale riproduce, e va bagnato ogni tre giorni tenendolo lontano da termosifoni. Il Nordmann è quello che perde meno aghi. Considera che dopo le feste devi decidere cosa farne: piantarlo, tenerlo in vaso o smaltirlo.
Quante luci servono davvero
La regola pratica è 100 LED per ogni 30 cm di altezza, arrotondando per eccesso. Su un albero da 180 cm significa almeno 600 luci se lo vuoi pieno, 300-400 se preferisci un effetto discreto.
Quasi tutti ne comprano troppo poche e poi le distribuiscono a spirale sulla superficie esterna. Il risultato è piatto. Meglio partire dal tronco e uscire verso le punte, ramo per ramo: le luci interne creano profondità, ed è quello che distingue un albero illuminato bene da uno con una collana di luci addosso.
Sul bianco caldo o freddo: il caldo scalda la stanza e sta bene sul verde, il freddo è più nordico e valorizza l'innevato. Mescolarli, di solito, non funziona.
L'ordine di montaggio
Prima apri tutti i rami, uno per uno, partendo dal basso — è la parte noiosa e nessuno la fa abbastanza, ma è quella che decide se il tuo albero sembrerà folto. Poi le luci. Poi il puntale, finché arrivi ancora comodo. Le palline per ultime, dalle più grandi in basso alle più piccole in alto.
Il copribase va messo prima di accendere tutto, non dopo: a luci montate diventa una piccola tortura.
Se hai bambini o gatti
Base larga e pesante, decorazioni infrangibili nel metro più basso, e niente di piccolo o di vetro a portata di mano. Per i gatti, ancorare la punta al muro con un filo di nylon costa dieci minuti e risparmia un disastro.



Ancora indeciso sull'altezza?
Scrivici la misura del soffitto e dove lo metteresti: ti diciamo quale prenderemmo noi, anche se costa meno.
